Tag: Codevilla

  • IL VALORE DEI RICORDI

    IL VALORE DEI RICORDI


    Qualche tempo fa, mia mamma Silvana aveva accettato con entusiasmo di raccontare fatti ed emozioni di Codevilla e dei suoi abitanti, immaginando di creare una piccola rubrica  su questo periodico, ancora solo nei nostri pensieri. Purtroppo un malore improvviso ce l’ha portata via, lasciando un grande vuoto in me e nelle persone che l’hanno conosciuta e amata. Il valore dei ricordi, è diventato così il suo ultimo pensiero, e ce lo lascia, con la semplicità con cui è vissuta. Ti auguriamo tutti di  aver esaudito il tuo desiderio: tornare – per sempre – a essere la stessa bambini serena che eri nell’aula di prima elementare.
    (Simone Marchesotti)

    Foto Storica delle scuole elementari di Codevilla
    Foto Storica delle scuole elementari di Codevilla

    Basta frequentare le strade del nostro paese per ricordarci di qualche luogo, negozio, trattoria, per renderci conto che gli anziani sono e sono stati la nostra forza nonché una miniera inesauribile di aneddoti; hanno “tirato su” le generazioni successive insegnando loro l’attitudine al sacrificio e, non da ultimo, l’arte di sgobbare da mattina a sera per rendere “meno grama” la quotidianità. Codevilla: in questo piccolo paese sono nata e sono “diventata grande” imparando il valore del sacrificio e dell’umiltà da mio padre e mia madre, tra affetti e insegnamenti che ho sempre cercato di trasmettere agli altri con un occhio al passato e uno al futuro, che ora purtroppo mi sembra molto incerto e difficoltoso.  Essere paesana, vivere il paese e amarlo, è sempre stato un motivo di orgoglio per me.

    Girare per la piazza e per le strade nei mesi estivi, parlare con la gente seduta davanti alle porte delle case, assistere all’avvicendarsi delle stagioni e all’arrivo e alla partenza delle rondini. Il primo ricordo, di grande valore morale e intellettuale, per tutti noi è senza dubbio la scuola elementare. Si tratta di un edifico di vecchia costruzione, ma di aspetto sempre nobile e severo, costruito su due piani: a quello inferiore l’asilo, al superiore la scuola elementare dove c’è un ampio corridoio tutto esposto alla luce del sole. La aule erano ampie e ricordo odoravano di gesso; c’era una vecchia lavagna e, appeso alle pareti, un antico alfabeto malfatto.

    Dentro l’aula c’era la vita di noi bambini, delle nostre famiglie, del paese che si rifletteva ogni giorno in quella stanza con sfaccettature diverse, perché, fin dai primi anni di vita, ciascuno di noi vede il mondo a modo suo. Descrivere i miei insegnanti di allora mi è un po’ difficile, è una grande responsabilità, ma possono essere sicuri che li ho molto amati. La maestra Mafalda, abbastanza anziana, leggera come un soffio, graziosa, incipriata in viso e sempre sorridente. Quando spiegava era molto seria e serena, e noi la ascoltavamo volentieri, ma appena uno si muoveva lo spediva dietro alla lavagna. Mi ricordo della maestra Carbone, aveva i capelli biondo chiaro con un po’ di ricciolini, portava un grembiule nero sempre sporco di gesso perché era molto brava a spiegare aritmetica alla lavagna.

    Dopo la prima elementare, mio papà Carlo e mia mamma Pasqualina hanno deciso di mandarmi dalle suore benedettine a Voghera, dove stavo tutto il giorno e, fra le altre, seguivo lezioni di musica e canto. Dopo settant’anni, nelle aule dell’ormai ex scuola elementare c’è la scuola di danza, e lo scorso anno portando mia nipote, all’entrata ho rivisto i vecchi banchi e mi è scappata qualche lacrima… Il tempo è passato, su questi ricordi e sul loro valore voglio ritornare la stessa bambina serena che ero nell’aula di prima elementare.      

    Foto Storica delle scuole elementari e Via Montebello di Codevilla
    Foto Storica delle scuole elementari e Via Montebello di Codevilla

    Silvana Vallazza

  • PUNTI DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE: TROPPI E MAL POSIZIONATI

    PUNTI DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE: TROPPI E MAL POSIZIONATI

    Negli ultimi anni, a Codevilla sono state opportunamente installate alcune colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Nei pressi della piazza di fronte al Municipio è stata installata anche una colonnina ad alta potenza, detta in gergo HPC (High Powering Charging).

    Codevilla dispone dunque di due colonnine “lente” (da 22 kWh, dotate di due punti di ricarica ciascuna) e di una colonnina ultraveloce (HPC, da 100 kWh, dotata di tre punti di ricarica1). In totale ci sono tre colonnine e sette punti di ricarica: numeri sproporzionati, se messi in rapporto al numero di abitanti (circa 920). Ma la situazione appare ancora più paradossale se la confrontiamo con la media nazionale: come si vede dalla tabella pubblicata in questa pagina siamo oltre dieci volte la media nazionale. Non basta. E’ bene evidenziare che i punti di ricarica sono anche mal distribuiti.

    Statistiche Colonnine

    I PUNTI DI RICARICA IN ITALIA
    ITALIA CODEVILLA
    POPOLAZIONE* 58.943.464 925
    PUNTI DI RICARICA** 63.108 7
    RAPPORTO PUNTI DI RICARICA/ABITANTI 1/934 1/132

    *Fonte ISTAT – Dato aggiornato al 01/01/2025
    **Fonte PUN – Dato aggiornato al 20/10/2025

    Le tre colonnine si trovano tutte in pieno centro. Dovrebbe essere ben noto all’amministrazione che la maggior parte del turismo è diretto verso le zone collinari come Mondondone, Piana e Garlazzolo, dove non c’è nessuna colonnina.Un’impostazione minimamente logica del progetto avrebbe disposto i punti di ricarica nelle zone di maggior attrazione come il parcheggio vicino alla panchina gigante. Altrettanto importante considerare il tipo di colonnina rispetto alla sua posizione. Le colonnine “lente” si rivolgono a un’utenza che non ha fretta, la cui ricarica va da quattro ore a ventiquattro ore.

    Mappa rappresentativa della posizione dei punti di ricarica a Codevilla
    Mappa rappresentativa della posizione dei punti di ricarica a Codevilla
    Colonnina HPC in Via Negrotto - Codevilla
    Colonnina HPC in Via Negrotto – Codevilla

    Le colonnine ultraveloci (HPC) si rivolgono invece a un’utenza “mordi e fuggi”, che ha bisogno di tempi di ricarica brevi, intorno ai trenta minuti. Proprio in virtù di questo ci chiediamo: che senso ha l’aver installato una colonnina veloce in centro a Codevilla dove i turisti sono di passaggio e c’è l’alternativa più economica dell’Iper di Montebello? E’ come aver concesso l’apertura di tre distributori nel centro di un paesino.

    Nessun abitante di Codevilla, infatti, utilizza una colonnina perché è molto più conveniente ricaricare la macchina a casa. Il costo delle colonnine è stato finanziato con i fondi del PNRR, quindi il comune non ha tirato fuori un soldo, ma si tratta sempre di soldi pubblici che derivano dalle tasse dei cittadini.

    L’installazione di una colonnina dovrebbe dunque essere pensata con attenzione e un occhio di riguardo alla spesa pubblica, oltre che alla comodità della cittadinanza. Un aspetto, quest’ultimo, che l’amministrazione sembra aver perso di vista: la presenza di una colonnina infatti corrisponde alla sottrazione di spazio alle aree di parcheggio, già carenti. 


    Confronto prezzi di ricarica: Codevilla e Centro Commerciale di Montebello

    CODEVILLA CC MONTEBELLO PIÙ ECONOMICA
    PREZZO / kWh
    HPC Via Negrotto (Eni Plenitude)
    PREZZO / kWh
    AC Via Roma 43 (Enel X)
    PREZZO / kWh
    HPC Parcheggio CC (Electra)
    €0,80 EUR / kWh
    €0,67 EUR / kWh
    €0,59 EUR / kWh RISPARMIO FINO A −26% (vs €0,80) −26% · (vs €0,67) −12%
    Fonte: App “Plenitude On The Road” – 03/01/2026 Fonte: App “Plenitude On The Road” – 03/01/2026 Fonte: App “Electra” – 03/01/2026

    La tabella evidenzia con chiarezza una criticità già evidente nella scelta di installare una colonnina ultraveloc e (HPC) in centro a Codevilla.
    In soli cinque minuti di auto da Codevilla è possibile ricaricare il veicolo presso il centro commerciale di Montebello a un costo sensibilmente inferiore, approfittando del tempo della spesa o di una breve sosta.

    Il confronto dei prezzi mostra quindi come la soluzione più conveniente e funzionale sia fuori dal paese, rendendo di fatto poco utile la colonnina HPC installata in centro. A ciò si aggiunge un ulteriore problema pratico: la colonnina è spesso occupata da auto termiche in sosta, a causa della cronica carenza di parcheggi, riducendone ulteriormente l’effettiva fruibilità.

    Ne emerge un quadro che rafforza il dubbio sull’efficacia dell’intervento: una spesa finanziata con fondi pubblici che non risponde né alle reali esigenze dei residenti né a quelle dei visitatori.

    1. La colonnina dispone di 2 connettori CCS2 Combo che possono fornire una potenza fino a 100 KWh DC e di un connettore Tipo 2 che può fornire fino a 22 KWh AC. ↩︎