PUNTI DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE: TROPPI E MAL POSIZIONATI

Negli ultimi anni, a Codevilla sono state opportunamente installate alcune colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Nei pressi della piazza di fronte al Municipio è stata installata anche una colonnina ad alta potenza, detta in gergo HPC (High Powering Charging).

Codevilla dispone dunque di due colonnine “lente” (da 22 kWh, dotate di due punti di ricarica ciascuna) e di una colonnina ultraveloce (HPC, da 100 kWh, dotata di tre punti di ricarica1). In totale ci sono tre colonnine e sette punti di ricarica: numeri sproporzionati, se messi in rapporto al numero di abitanti (circa 920). Ma la situazione appare ancora più paradossale se la confrontiamo con la media nazionale: come si vede dalla tabella pubblicata in questa pagina siamo oltre dieci volte la media nazionale. Non basta. E’ bene evidenziare che i punti di ricarica sono anche mal distribuiti.

Statistiche Colonnine

I PUNTI DI RICARICA IN ITALIA
ITALIA CODEVILLA
POPOLAZIONE* 58.943.464 925
PUNTI DI RICARICA** 63.108 7
RAPPORTO PUNTI DI RICARICA/ABITANTI 1/934 1/132

*Fonte ISTAT – Dato aggiornato al 01/01/2025
**Fonte PUN – Dato aggiornato al 20/10/2025

Le tre colonnine si trovano tutte in pieno centro. Dovrebbe essere ben noto all’amministrazione che la maggior parte del turismo è diretto verso le zone collinari come Mondondone, Piana e Garlazzolo, dove non c’è nessuna colonnina.Un’impostazione minimamente logica del progetto avrebbe disposto i punti di ricarica nelle zone di maggior attrazione come il parcheggio vicino alla panchina gigante. Altrettanto importante considerare il tipo di colonnina rispetto alla sua posizione. Le colonnine “lente” si rivolgono a un’utenza che non ha fretta, la cui ricarica va da quattro ore a ventiquattro ore.

Mappa rappresentativa della posizione dei punti di ricarica a Codevilla
Mappa rappresentativa della posizione dei punti di ricarica a Codevilla
Colonnina HPC in Via Negrotto - Codevilla
Colonnina HPC in Via Negrotto – Codevilla

Le colonnine ultraveloci (HPC) si rivolgono invece a un’utenza “mordi e fuggi”, che ha bisogno di tempi di ricarica brevi, intorno ai trenta minuti. Proprio in virtù di questo ci chiediamo: che senso ha l’aver installato una colonnina veloce in centro a Codevilla dove i turisti sono di passaggio e c’è l’alternativa più economica dell’Iper di Montebello? E’ come aver concesso l’apertura di tre distributori nel centro di un paesino.

Nessun abitante di Codevilla, infatti, utilizza una colonnina perché è molto più conveniente ricaricare la macchina a casa. Il costo delle colonnine è stato finanziato con i fondi del PNRR, quindi il comune non ha tirato fuori un soldo, ma si tratta sempre di soldi pubblici che derivano dalle tasse dei cittadini.

L’installazione di una colonnina dovrebbe dunque essere pensata con attenzione e un occhio di riguardo alla spesa pubblica, oltre che alla comodità della cittadinanza. Un aspetto, quest’ultimo, che l’amministrazione sembra aver perso di vista: la presenza di una colonnina infatti corrisponde alla sottrazione di spazio alle aree di parcheggio, già carenti. 


Confronto prezzi di ricarica: Codevilla e Centro Commerciale di Montebello

CODEVILLA CC MONTEBELLO PIÙ ECONOMICA
PREZZO / kWh
HPC Via Negrotto (Eni Plenitude)
PREZZO / kWh
AC Via Roma 43 (Enel X)
PREZZO / kWh
HPC Parcheggio CC (Electra)
€0,80 EUR / kWh
€0,67 EUR / kWh
€0,59 EUR / kWh RISPARMIO FINO A −26% (vs €0,80) −26% · (vs €0,67) −12%
Fonte: App “Plenitude On The Road” – 03/01/2026 Fonte: App “Plenitude On The Road” – 03/01/2026 Fonte: App “Electra” – 03/01/2026

La tabella evidenzia con chiarezza una criticità già evidente nella scelta di installare una colonnina ultraveloc e (HPC) in centro a Codevilla.
In soli cinque minuti di auto da Codevilla è possibile ricaricare il veicolo presso il centro commerciale di Montebello a un costo sensibilmente inferiore, approfittando del tempo della spesa o di una breve sosta.

Il confronto dei prezzi mostra quindi come la soluzione più conveniente e funzionale sia fuori dal paese, rendendo di fatto poco utile la colonnina HPC installata in centro. A ciò si aggiunge un ulteriore problema pratico: la colonnina è spesso occupata da auto termiche in sosta, a causa della cronica carenza di parcheggi, riducendone ulteriormente l’effettiva fruibilità.

Ne emerge un quadro che rafforza il dubbio sull’efficacia dell’intervento: una spesa finanziata con fondi pubblici che non risponde né alle reali esigenze dei residenti né a quelle dei visitatori.

  1. La colonnina dispone di 2 connettori CCS2 Combo che possono fornire una potenza fino a 100 KWh DC e di un connettore Tipo 2 che può fornire fino a 22 KWh AC. ↩︎

Commenti

Una risposta a “PUNTI DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE: TROPPI E MAL POSIZIONATI”

  1. Avatar Daniele
    Daniele

    Sebbene i fondi PNRR non gravino direttamente sul bilancio comunale, si tratta pur sempre di denaro pubblico, derivato dalle tasse dei cittadini. L’obiettivo del PNRR non è spendere, ma investire in modo mirato e produttivo. Se la colonnina risulta sottoutilizzata, il finanziamento si traduce in uno spreco.
    L’aspetto più tangibile per gli abitanti è la sottrazione di spazio a parcheggi già carenti. Questo dimostra come la comodità e le reali necessità della cittadinanza siano state sacrificate in nome di un progetto potenzialmente futile nel contesto urbano specifico.

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